La struttura dell’insulina umana

insulina esamera

insulina esameraL’insulina è un ormone che controlla il metabolismo e l’immagazzinamento dei carboidrati nel corpo umano, modulando la concentrazione del glucosio mediante la secrezione di insulina che viene prodotta nelle cellule beta del pancreas.
L’insulina umana necessaria per il trattamento del Diabete tipo I viene prodotto per via biotecnologica usando il mattere Escherichia Coli. E’ prodotta prima una Proinsulina (2kqp), Pins, che viene poi trattata da varie proteasi nell’apparato di Golgi per formare l’insulina attiva che risulta più corta di 35 amminoacidi.

. E’ il precursore a catena singola dell’insulina e la sua formazione assicura l’accoppiamento nativo dei ponti disolfuro nelle cellule beta del pancreas. Essa contiene i domini A e B tipici dell’insulina ed il dominio C di connessione.
L’insulina è costituita da due catene, la e la , unite tra loro mediante . Si notino i . Questa è la forma attiva che si lega ai recettori delle cellule di grasso o dei muscoli del corpo affinché prendano glucosio dal sangue ed immagazzinarlo. Si noti il core idrofobico in questa esaltazione della Verde residui polari sulla superficie costituiti da lisina, Arginina e glutammato carichi che interagiscono con le molecole d’acqua circostanti; Grigio apolari nel core idrofobico costituito da leucina e isoleucina.
La forma biologicamente attiva dell’insulina umana si può trovare associata come a causa della formazione di una e a causa dei tra le due estremità terminali in giallo.
In questa visualizzazione si può notare anche che lo Zinco si lega all’anello istidinico mediante gli N.
Se sono presenti in soluzione ioni zinco possono riuscire a condensare fino a sei molecole di insulina. Questa forma è un modo in cui il corpo immagazzina l’insulina. nell’esamero e si può vedere, facendo uno zoom nella struttura che ogni atomo di Zinco è complessato da tre istidine.