Le Chitine ed il chitosano

chitina

chitinaChimicamente la chitina è una catena di un derivato del glucosio chiamatop N acetilglucosammina, NAG, 2 acetilammino 2 deossi glucosio, e la si ritrova in tutto il mondo naturale. E’ un componente caratteristico della parete dei funghi, degli esoscheletri degli artropodi come i crostacei ed insetti, la radula dei molluschi, e le conchiglie interne dei cefalopodi come calamari e polpi.
Ha delle similarità strette con la cellulosa e forma nanofibrille cristalline. La Chitina è anch’essa un polimero con legami β-(1→4). Per funzioni è simile alle cheratine proteiche ed ha vari scopi medici, industriali e biotecnologici.

chitosano

Quando si tratta la Chitina dei gamberi, gamberetti ed aragoste con soda caustica diluita, la chitina viene trasformata in chitosano, il quale ha svariati usi in campo medico e biotecnologico.



Il Chitosano è il biopolimero che ha perso il cruppo acetile dall’azoto in posizione della chitina, importante perché può formare vari complessi chelati e varie associazioni con coloranti. Il gruppo amminico libero sembra sia l’atomo chelante dei metalli, di cui però non è ben noto il meccanismo.

La chitina originale si trova in stati cristallini fibrosi in varie forme polimorfe. Tre modificazioni cristalline, che sono alfa beta e gamma, sono state identificate ai raggi x.
La alfa e la beta chitina sono analoghe alla cellulosa II e cellulosa I, in termini di impaccamento della catena. La gamma non è ancora stata descritta per bene.
La chitina alfa è la forma che costituisce varie parti dei corpi dei crostacei come lo scheletro esterno e tendini. La chitina beta è forma più rara trovata nei gladi dei calamari e spine delle diatomee. Le forme beta e gamma si trasformano nella forma alfa per trattamenti chimici e fisici.
La forma beta può inglobare molecole d’acqua formando dei gel per agitazione meccanica.

http://polysac3db.cermav.cnrs.fr/discover_chitins_chitosans.html